Museo della miniera
Articolo di Daniele De Martin
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Il museo della miniera, situato
all'ultimo piano del municipio, rappresenta una testimonianza
dell'attività mineraria presente a Calceranica al Lago fino
alla metà del secolo scorso.
Il museo della miniera è diviso
in due grandi aree. La prima comprende foto, piantine della miniera e
una serie di pannelli didattici curati dal Prof. Frizzo
dell'Università di Padova presentano inoltre l'assetto
geologico e le caratteristiche di mineralizzazione della zona. La
seconda raccoglie utensili, oggetti in dotazione ai minatori,
macchinari di perforazione, una raccolta di lampade a carburo.
Inoltre è presente un modellino
dei frantoi e dell'entrata alla galleria Leyla. L'allestimento del
museo è stato curato dall'Associazione Gruppo Culturale
Miniera.
Il museo è visitabile
gratuitamente normalmente durante l'orario di apertura del comune.
Durante il periodo estivo, un giorno a
settimana, il museo viene aperto anche nelle ore serali. Alcuni
membri dell'Associazione Gruppo Miniera presenziano e propongono un
percorso guidato per capire come si svolgeva il lavoro, le tecniche
di perforazione utilizzate e il numero di persone impiegate
nell'estrazione del materiale.
Inoltre, su richiesta, il Gruppo
Miniera accompagna gruppi o scolaresche, all'interno del museo, al
monumento ai minatori ed all'imbocco delle gallerie.
Spostandosi di poco dalla piazza del
Comune, passato il ponte, di fronte alla chiesa di S. Maria, si trova
il Monumento al Minatore, scolpito nel porfido dall'artista Mario
Ricci. Il monumento è stato inaugurato nel 1991, eretto da un
gruppo di ex minatori e dall'Associazione Culturale Gruppo Miniera.
Ogni anno, il 4 dicembre, in occasione di S. Barbara protettrice di
tutti i minatori viene posta una corona di alloro.
Attualmente le gallerie non sono
visitabili, ma il “Progetto di valorizzazione delle aree
minerarie di Calceranica, Vattaro e Bosentino” con un
finanziamento europeo ha l'obiettivo di ripristinare le vecchie
gallerie per poi essere visitate. Il progetto vedrà il suo
completamento nel primo semestre del 2006.
Altro materiale riguardante la miniera puņ essere trovato qui.
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