Gazer
Articolo di: Cinzia Tartarotti
E’ la primavera del 1997, gli uccellini cantano, il sole dà i primi messaggi di buona speranza, la giovine età regala buon umore. Ed in un promettente festival di luci e colori di stagione nasce un’idea , chiamata poi, consapevolmente, “Gazer”.
La vita sorride e l’Amministrazione Comunale mostra fiducia , il Gazer scende in campo..
L’intento è quello di creare una sede alternativa di ricreazione (e merendine) sportivo-culturale che guardi ai giovani come destinatari primi.
Affascinati da ameni barconi formato famiglia allargata, i primi approcci si sono tentati nel clima folcloristico del coloratissimo “Palio dei Draghi” , nota competizione di dragon boat che si svolge sul Lago di Caldonazzo ( o di Calceranica?). In seguito a questa pittoresca esperienza il gruppo rimane a galla ed alza le vele verso nuovi orizzonti
Si cominciano ad organizzare eventi sportivi, tornei di calcetto, ping-pong , corsi di danza africana, tai-chi nonché la leggendaria partita destra-sinistra Mandola..
Il grande pentolone associativo comincia a dare i suoi buoni frutti ed ad unire ulteriormente questo gruppo di giovani, vigili e pronti per nuove fantastiche avventure.
A livello culturale si promuovono conferenze, corsi di disegno, storia dell’arte, la serata settimanale di scacchi con un gruppo di giovanissimi del paese e si sono succeduti momenti di sensibilizzazione a diversi temi di attualità .
Il “ Gazer” collabora con il Comune nei diversi avvenimenti campestri e non da ultimo con i fratelli dell’associazione calcistica giallo-verde, ai quali sono passate le golose competenze sportive.
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