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Corale Calceranica
Sito web: http://www.coralecalceranica.it

Corale polifonica Calceranica al Lago

La parrocchia di Calceranica al Lago dedicata a S.Maria Assunta risulta storicamente essere fra le più antiche della Valsugana e del Trentino; eretta a pieve qualche secolo prima del 1027 e orgogliosa di tale sua prestigiosa prerogativa, ha fruito fin da tempo immemorabile di un coro per l’accompagnamento delle celebrazioni liturgiche. Il canto sacro in ambito locale, nei secoli passati, era basato quasi esclusivamente sulla melodia gregoriana e solo in occasione di grandi festività (ad esempio Natale, Pasqua, Pentecoste, e poche altre) veniva proposto in forma polifonica, non dotta, a tre-quattro voci; e ciò sia per l’esiguità del numero dei coristi, sia per la loro concreta difficoltà a reggere un impianto vocale complesso senza un adeguato accompagnamento strumentale. Il primo organo del quale si ha notizia, risulta essere stato acquistato ad opera del parroco don Cristiano Eccher nel 1722 per 150 fiorini tedeschi dal convento dei frati francescani di Trento; ma della sua struttura, della sua posizione e del costruttore non si sa nulla. Nel 1805 fu sostituito dallo splendido strumento che ancora oggi si può ammirare al sommo della lignea cassa coeva; è l’opera n° 419 di Gaetano Callido, fecondo costruttore veneziano, che ha lasciato molteplici espressioni della sua arte in diverse chiese dell’Italia settentrionale e giunta fino a noi in condizioni pressoché intatte, senza aver subito manomissioni o requisizioni di canne durante il primo conflitto mondiale.


Fra gli organisti dei tempi passati si ricordano Francesco Marchi (in data 13 aprile 1880 presenta al Comune una nota spese per la pulitura e la riparazione dello strumento), Benedetto Marchi (in data 29 dicembre 1892 gli viene riconosciuto dal Comune un piccolo compenso per la funzione svolta), p. Eusebio Dallarosa (nel 1913 comunica ufficialmente la rinuncia al servizio).


Dopo l’installazione, il primo intervento tecnico sull’organo venne effettuato dalla Ditta Vincenzo Mascioni di Cuvio (VA) che ne sostituì la manticeria e lo sottopose ad una accurata pulizia.


L’ultimo intervento, che riporta l’organo alle sue specifiche capacità sonore, lo si deve alla Ditta Piccinelli di Padova e fu effettuato nel 1979.


Fino agli anni sessanta del secolo scorso, la partecipazione al coro parrocchiale era preclusa al sesso femminile, per esplicita direttiva dell’autorità ecclesiastica che considerava ancora la donna origine e occasione di turbamento e potenziale portatrice di peccato; le donne, disposte sui banchi, avevano la sola opportunità di partecipare al canto rispondendo all’unisono alle varie antifone, oppure cantando inni popolari. Ne conseguiva che il coro poteva essere composto soltanto da uomini, che interpretavano musiche per voci pari.


Andando a ritroso nel tempo si ricordano Baldassarre Martinelli, direttore del coro fino quasi alla sua morte avvenuta nel 1918, quindi Davide Martinelli, prematuramente scomparso nel 1956, Angelo Martinelli, che succede a Davide, ma già organista fin dal 1935, padre dell’attuale direttore Gianni. La nota curiosa è che la funzione di capo-coro sembra si sia tramandata quasi come una tradizione di famiglia, visto che Baldassarre era il bisnonno di Gianni.


Le innovazioni introdotte dal Concilio Vaticano II° ebbero come conseguenza la fine del vecchio coro maschile: ormai piuttosto avanti negli anni e restii ad abbandonare le antiche tradizioni, i cantori lasciarono.


Non si lasciò condizionare invece Angelo Martinelli, organista titolare della chiesa ed ultimo direttore del complesso maschile, il quale raccolto intorno a sé un nutrito gruppo di appassionati e di giovani, ragazzi e ragazze, fondò il nuovo coro parrocchiale che si presentò informazione mista alla popolazione la notte di Natale del 1970. Curò la preparazione del gruppo fino al 1978 quando, per gravi motivi di salute, lasciò bacchetta e organo al figlio Gianni. Angelo Martinelli fu l’ultimo a fregiarsi ufficialmente del titolo di organista della Parrocchia di S. Maria Assunta; dopo di lui, scomparso nel 1992, l’accesso allo strumento è consentito a chiunque in grado di esaltarne le potenzialità sonore e armoniche.


Dal 1978 dunque il complesso assume la denominazione di Corale Polifonica e sotto la guida del nuovo maestro intraprende una strada che lo porterà a cogliere successi di assoluto prestigio in ambito nazionale ed internazionale.


Senza abbandonare la tradizionale funzione di sostegno alle celebrazioni liturgiche, la nuova corale si getta anima e corpo nello studio delle pagine più significative della musica polifonica, partendo dal periodo rinascimentale fino alle espressioni corali moderne e contemporanee. L’otto dicembre 1980 vince, alla sua prima apparizione in manifestazioni ufficiali di prestigio, il XIV° Concorso Nazionale Corale di Vittorio Veneto, ed a questo successo fa seguire alcuni ottimi piazzamenti in altre analoghe competizioni negli anni successivi: si esibisce in moltissime città e in quasi tutte le regioni dell’Italia peninsulare; effettua alcune riuscite trasferte all’estero, ha l’onore di essere ricevuta in udienza dal Santo Padre, partecipa a innumerevoli rassegne locali, nazionali ed internazionali, incide un CD commemorativo del 30° di fondazione, organizza la tradizionale Rassegna Corale di Calceranica al Lago (XXV° edizione consecutiva nel 2004) incontra e scambia esperienze con moltissimi cori italiani e stranieri, ha collaborato e collabora con orchestre e gruppi da camera per l’esecuzione di opere d’autore di grande respiro artistico. All’attivo ha oltre trecento esibizioni ufficiali e vanta un repertorio forte di oltre quattrocento titoli.


La corale si propone ormai da una decina di anni anche quale motore propulsore della vita culturale della comunità di Calceranica allestendo e organizzando gite culturali-ricreative nei più significativi ambienti italiani, con visite a musei, aree archeologiche, città d’arte e località di interesse naturalistico e paesaggistico.


Il direttore Gianni Martinelli, formatosi da autodidatta, è apprezzato anche come solista d’organo, strumento che ha imparato a conoscere fin dalla più tenera età.


Il Presidente Ferruccio Martinelli fu eletto per la prima volta nel 1980 ad ufficializzare la sua responsabilità di guida del sodalizio che ebbe fin dal 1978; sempre rieletto ad ogni rinnovo, ricopre la carica da oltre venticinque anni ininterrotti.



Corale Polifonica Calceranica

Corale Polifonica di Calceranica
1970-2005 - 35 anni di attivitą
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